K1 Rules

Art. 1. Definizione

A partire dai 16 anni. Il K-1 Rules deriva direttamente dalla Japanese kickboxing la quale, verosimilmente, deriva dalle antiche arti marziali di tradizione Siamese come la Muay Thai. Nella disciplina del K-1 rispetto alla sorella minore Low Kick e permesso portare anche le ginocchiate e colpire le gambe in tutte le sue parti e con qualsiasi tipo di calcio. Il “clinch” e permesso, ma e limitato solo alla sola sua fase attiva in cui e possibile effettuare prese e afferrare il collo dell’avversario con entrambe le mani per un tempo non superiore ai 5 secondi, al fine di attaccare l’avversario esclusivamente con tecniche di ginocchio o di calcio. Ogni tecnica vale un punto. L’incontro si svolge in un ring.

E’ vietato:
1. Usare tecniche di gomito
2. Eseguire la WAI KHRUU all’inizio dell’incontro
3. Indossare MON KONG, PRATCHAT o qualsiasi altro simbolo tradizionale della
MUAY THAI
4. Accompagnare gli incontri con musiche tipiche della MUAY THAI

Le tecniche di pugno, che colpiscono un bersaglio valido, hanno lo stesso valore, per i giudici, delle tecniche di ginocchio, di calcio o di una qualsiasi altra tecnica del repertorio. Ogni atleta deve avere con se il proprio SPORT PASS e le visite mediche di idoneità, valide un anno, da mostrare alle procedure di peso.
Nei Campionati Italiani, interregionali e regionali possono competere solo atleti di cittadinanza Italiana


Art. 2. Bersagli consentiti

Le seguenti parti del corpo possono essere attaccate usando tecniche di combattimento consentite:
· Testa, davanti e di lato.
· Torso, davanti e di lato.
· Gambe, ogni parte che possa essere attaccata usando la cresta tibiale (anche l'articolazione).
· Piedi, sono consentite spazzate all’altezza della caviglia

Art. 2.1 Tecniche e comportamenti vietati

E’ vietato:
· Attaccare la gola, il basso addome, le reni, la schiena, l’inguine e la nuca.
· Usare tecniche di gomito, colpire con il taglio della mano, colpire con la testa, con le spalle e con le dita.
· Usare tecniche di spazzate sopra la caviglia.
· Girare la schiena all’avversario, scappare, buttarsi a terra, prolungare il clinch, usare tecniche cieche, tecniche di lotta o afferrare l’avversario al di sotto della cintura.
· Attaccare l’avversario intrappolato tra le corde.
· Attaccare l’avversario che e caduto al suolo o che e ancora al suolo
· Lasciare il ring senza il permesso dell’arbitro centrale.
· Continuare a colpire dopo il commando "stop" o "break" o quando il segnale di fine round e stato dato.
· Cospargersi di olio faccia e corpo.
La violazione delle regole, a seconda della gravita dell’azione commessa, porta al richiamo ufficiale alla detrazione di punto o alla squalifica.

Art. 2.2 Tecniche consentite

Le seguenti tecniche sono consentite:

Art. 2.2.1 Tecniche di mano

· Pugni (tutto il repertorio pugilistico)
· Back fist e spinning back fist
· Clinch a due mani

Art. 2.2.2 Tecniche di gamba

· Front kick (calcio frontale)
· Side kick (calcio laterale)
· Roundhouse kick (calcio circolare)
· Heel kick (calcio di tallone)
· Crescent kick (calcio ascendente)
· Axe kick (calcio ad ascia)
· Jump kick (calci saltati)
· Usare le tibie per attaccare ogni parte del corpo o delle gambe (solo bersagli consentiti)
· Le ginocchiate, anche saltate, possono essere usate per attaccare ogni parte del corpo, esclusa la schiena.
· Chiudere in Clinch l’avversario, con due mani, per un Massimo di 5 secondi, per attaccarlo SOLO con tecniche di ginocchio.
· Usare tecniche di spazzata al di sotto della caviglia

Nel k-1 dopo aver bloccato il calcio, si può afferrare la gamba dell'avversario e colpirlo, una sola volta, con una tecnica di pugno, ginocchio o di calcio, in tutti i bersagli consentiti. In questa fase non e consentito tirare o spingere.

Art. 2.2.3 Tecniche di atterramento

Un atleta di K-1 non può gettare a terra l’avversario aiutandosi con tronco, anche, caviglie, piedi o gambe.
Tecniche di mano e di gamba devono essere usate similmente durante tutta la durata del combattimento. Le tecniche di gamba, per essere considerate valide, devono essere eseguite con la
chiara intenzione di colpire l’avversario con forza.
Tecniche di spazzata, sia interna a che esterna per sbilanciare l’avversario proseguire con tecniche di pugno o gamba, o volte solo a sbilanciare l’avversario e a farlo cadere al tappeto.
Tutte le tecniche devono essere eseguite con forza e determinazione. Tutte le tecniche che vengono bloccate, o che semplicemente toccano, spingono o sfiorano l’avversario non saranno conteggiate ai fini del punteggio.


Art. 3. numero di calci per round


Non e applicata la regola dei calci minimi per round

 

 

 

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