La Storia della Kick Boxing

Intorno agli anni 70 in America, grazie ai film di Arti marziali ed al mito di Bruce Lee, sorgevano numerosissime le palestre di Karate e di Kung Fu. Ma finita la frenesia iniziale la gente inizio a scocciarsi di queste arti marziali tradizionali che non permettevano il pieno contatto, e che esigevano il controllo totale dei colpi portati, in piu la precisione e pulizia delle tecniche. Gli Americani, popolo megalomane, che gia da anni conoscevano la "Noble Arte" in cui erano dominatori assoluti, erano per l'appunto abituati ai combattimenti cruenti, reali e spettacolari come appunto quelli della Boxe. Cosa fecero allora alcuni personaggi di spicco del Karate come Mike Anderson, Don Quine e Judy Quine: fondarono negli USA il 14 settembre del 1974 la P.K.A. (Professional Karate Association).

Questa nuova organizzazione creo una nuova disciplina chiamandola "Karate Full Contact", cioe appunto Karate a pieno contatto. Si adottarono le stesse regole del pugilato (KO o OKT) e le stesse protezioni quali guantoni con l'aggiunta di conchiglia e parapiedi. I pionieri di questa disciplina furono in ordine: Joe Lewis, Bill Wallance e Jeff Smith i quali divennero i primi tre campioni mondiali di questa nuova disciplina.

Che cosa accadde di decisivo in seguito?

Le federazioni di Karate insorsero contro questa nuova disciplina poiche non accettavano che si usasse il termine Karate per una disciplina che di Karate ormai aveva ben poco.

Questo per tre principali motivi:

  1. Perche il Karate tradizionale è sinonimo, come dicevamo prima, di controllo della forza e quindi no puo essere a pieno contatto.
  2. Di Karate a parte i calci c'e ben poco nel "Karate Full Contact", poiche i Karateca dovendosi affrontare in uno scontro a pieno contatto preferirono utilizzare le tecniche di pugilato, e non quelle di Karate, perchè ovviamente risultavano più efficaci in uno scontro brutale come quello da ring.
  3. Infine, e non per ultimo, il termine "Karate" letteralmente significa "A mani nude"; quindi in pratica incompatibile con l'utilizzo dei guantoni da boxe.

Cosi la P.K.A., che nel frattempo si era trasformata in W.A.K.O (World Association of all style Karate Organization) e aveva creato una sorta di arte marziale mista, per evitare i grossi problemi politici-sportivi insorti, sostituì la parola "Karate" con la parola "Kick Boxing" mantenendo cosi la stessa sigla W.A.K.O. (World Association Kickboxing Organization) e rinominando la sua disciplina da "Karate Full Contact" a "Kick Boxing". Nome quest'ultimo scelto perche rendeva subito l'idea di quello che i praticanti di questa disciplina stessero facendo, e cioe tirare di Boxe e dare calci.

Ma comunque inizialmente il nome kick Boxing rimase un termine di convenzione, mentre lo stile continuo a chiamarsi "Full Contact" senza ovviamente la parola Karate.

Dal Full Contact nacquero poi due varianti il Semi Contact ed il Light Contact entrambe a contatto controllato e leggero, quindi molto meno cruenti del Full.

Negli anni a seguire, come si puo gia intuire, il termine Kick Boxing divenne un termine generico per identificare la disciplina, ed il Semi Contact, il Light Contact ed il Full Contact divennero le sue Specialità.

I grandi meriti degli Americani:

Il Full Contact (o Boxe Americana) si diffuse velocemente in tutta l'America ed anche in Europa, e questo avvenne per vari motivi:

  1. La grande similitudine con la BOXE che gia da secoli spopolava in tutto il mondo.
  2. La grande capacita di organizzazione degli americani nel promuovere eventi sportivi e tutto cio che è business.
  3. Il grande potere mediatico degli americani.
  4. Il livello di pericolosita inferiore rispetto alle cugine asiatiche come la Thai Boxe e la Kick Boxing Giapponese nelle quali si colpisce su tutte le parti del corpo (ad esclusione di genitali e nuca); infatti nel Full Contact i colpi si possono portare solo dalla cintura in su.

Quali furono invece le difficolta della W.A.K.O.?

La principale difficolta della W.A.K.O. fu proprio nell'espansione della disciplina a livello mondiale. Per considerarsi realmente un'organizzazione a livello mondiale doveva necessariamente mettere le sue radici anche in oriente dove però il Full Contact veniva mal digerito per il semplice fatto che non prevedeva i colpi alle gambe come nelle già consolidate discipline orientali quali la Thai Boxing e la Kickboxing Giapponese.

Cosi la W.A.K.O. fu costretta ad inserire una nuova specialita: la "Low Kick", che prevedesse l'uso dei micidiali low kick per l'appunto; solo in questo modo è riuscita ad estendere la sua presenza nella maggior parte del globo terrestre.

Successivamente alla Low Kick fu inserita anche l'ultima specialità denominata "K1 Rules" seguendo le orme dell'enorme successo del più famoso torneo di arti marziali giapponese "K-1" che tutti conosciamo; ma questa è un'altra storia. Se volete ve la raccontiamo nel paragrafo seguente.

 

La KICKBOXING GIAPPONESE
(o Japanese Kickboxing)

La Japanese Kickboxing nasce ufficialmente in Giappone intorno agli anni 60.
Da cosa Nasce?? Ve lo spieghiamo subito.

In quegli anni i giapponesi avevano subito innumerevoli sconfitte sui ring della Thailandia dai temibilissimi Thai Boxers (pugili thailandesi). Questi famosi per il loro stile di combattimento (Muay Thai) cruento ed allo stesso tempo efficace per le tecniche portate a piena potenza quali: pugni, calci, ginocchiate, gomitate, clinch (prese al collo nel corpo a corpo) e proiezioni a terra. Veri e propri guerrieri condizionati all'inverosimile nel corpo e nello spirito (Condizionamento osseo, sopratutto di tibie e gomiti, e condizionamento muscolare). Indistruttibili e pericolosissimi combattenti, sia in battaglia che sui ring, da secoli imbattuti nella loro disciplina.

In Giappone invece fino agli anni 60 era di moda il KARATE KYOKUSHIN uno stile di Karate Full Contact che dal 1946 si era diffuso in Giappone grazie al fatto che essendo a pieno contatto rendeva gli incontri piu accattivanti rispetto al tradizionale Karate senza contatto o a contatto controllato.

Bene. Detto questo vediamo di capire cosa è successo...

Dicevamo che nel 1960 nacque la Kick Boxing Giapponese, e nacque proprio da quella tremenda delusione contro i Thailandesi. I Giapponesi si resero conto che il loro Karate era inefficace contro le tecniche Thailandesi e soprattutto contro una tecnica in particolare di calcio basso alle gambe, devastante se portata a segno. Cacio basso che oggi viene chiamato comunemente col nome di "Low Kick" (cioe per l'appunto calcio basso). Probabilmente è il cacio piu semplice (almeno in apparenza), ma allo stesso tempo piu efficace e devastante che si sia mai visto in tutte le arti marziali del mondo. I giapponesi dunque si ritrovarono impreparati ad affrontare questo tremendo tipo di calcio dato che nel Karate, cosi come nella maggior parte delle arti marziali, si colpisce dalla cintura in su e non alle gambe.

Resisi conto quindi della superiorità Thailandese, cosa fecero secondo voi i Giapponesi ???

Avete indovinato!

Importarono nel loro bagaglio tecnico i micidiali Low Kick e crearono una nuova disciplina chiamandola appunto: KICK BOXING.

cioe in sostanza avevano imparato le micidiali tecniche di low kick, perche, come dicevamo prima, facili da apprendere, ed avevano tolto le armi piu forti e di difficile apprendimento della Muay Thai e cioe le ginocchiate, le gomitate ed il clinch in cui i thailandesi erano insuperabili. cioe avevano annullato in questo modo il "gap tecnico" (cioe la superiorita tecnica thailandese dovuta a secoli di esperienza), portando il combattimento ad uno scontro di pugilato e calci. Pensarono in questo modo di poter pareggiare il conto e quindi di avere piu possibilita di rifarsi dalle numerose sconfitte subite. Ma cosi non fu.

Infatti, come era prevedibile, i Thailandesi non accettarono di confrontarsi in questa nuova disciplina Giapponese chiamata Kick Boxing, che ai loro occhi appariva solo come una Muay Thai castrata, e rimasero al loro sport nazionale nella loro patria.

I grandi meriti dei Giapponesi:

Dall'altra parte i Giapponesi avevano fatto della loro Kick boxing un' evento inarrestabile fino a raggiungere l'apice con l'invenzione del torneo piu prestigioso al mondo di arti marziali conosciuto col nome di K-1 e per la precisione denominato K-1 World Grand Prix (categoria dei pesi massimi). Torneo nato con lo scopo di confrontare diverse discipline su di un ring utilizzando le regole della Kick Boxing ed aggiungendo l'uso delle ginocchiate. Torneo che raggiunse la stessa, se non maggiore, visibilita della Boxe, grazie anche alle immensi somme di denaro in palio. Tanto'è vero che gli stessi thailandesi che in passato, come sopra spiegato, non accettarono la Kick Boxing, poi furono quasi sempre tra i finalisti del K-1 World MAX (categoria dei pesi medi).

 

 

 

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