LE GRANDI ARENE AMERICANE

Gli Stati Uniti sono considerati la "mecca" del pugilato professionistico mondiale, e quindi non deve stupire che molte sue città abbiano ospitato in stadi e altre strutture divenute celebri alcuni fra i più importanti match della storia della boxe.

Boston

La città di Boston non è stata soltanto testimone di buona parte dei match disputati da Paul Pender. Nel primo ventennio del XX secolo, per esempio, ha anche ospitato diversi incontri per la categoria dei welter tra lo statunitense di origini irlandesi Jack Britton e l'ebreo londinese Ted "Kid" Lewis. In particolare, nel 1915, in un' arena allestita presso la sede espositiva conosciuta come Boston Armory, Lewis riesce a superare l'avversario ai punti, conquistando il titolo mondiale.

 

La "Grande Mela" e la Boxe

Negli anni che precedono il secondo conflitto mondiale, il ring più famoso del pianeta diventa invece quello del Madison Square Garden di New York. E qui che, nel 1925, Paul Berlanbach difende con successo la corona dei massimi leggeri a spese di Jack Delaney. Ma questa metropoli ha anche altre strutture adatte alla boxe. Nel 1923, 80.000 persone gremiscono i Polo Grounds per applaudire Jack Dempsey e Luis Angel Firpo, i quali danno vita a un match di terrificante violenza, conclusosi con la vittoria di Dempsey. Nel 1935, invece, allo Yankee Stadium, Joe Louis inizia la sua ascesa nella categoria dei pesi massimi mettendo knockout alIa quarta ripresa il mitico Max Baer.

 

Fiches e pugni ai casinò

Successivamente, grazie al boom del gioco d'azzardo, è Las Vegas a organizzare le sfide più popolari. Diventa cos! celebre l'hotel-casino Caesars Palace, nel quale si svolgono i più grandi incontri dei pesi medi degli anni Ottanta, fra cui quelli tra Marvin Hagler e Thomas Hearns e John Mugabi e Sugar Ray Leonard. Sempre a Las Vegas, ma nella cornice dell'hotel-casino Hilton, si tiene nel 1986 il combattimento in cui Mike Tyson sconfigge Trevor Berbick, diventando il più giovane campione mondiale dei pesi massimi di tutta la storia del pugilato.

 

Fra storia e tradizione

Anche Filadelfia e Chicago hanno una buona tradizione come sedi di eventi legati al mondo della noble art. La prima ospita, nel 1926, presso il Sesquicentennial Stadium, il match fra Dempsey e Gene Tunney, vinto da quest'ultimo. Nel 1952, e invece il pubblico del locale Municipal Stadium ad applaudire il successo di Rocky Marciano su Jersey Joe Walcott. Per quanto riguarda Chicago, nel 1927 i giardini del Soldiers Field vengono scelti come sede della rivincita fra Gene Tunney e Dempsey, nella quale il detentore supera nuovamente l'avversario. AI Comiskey Park, nel 1937, Joe Louis atterra invece James J. Braddock nel corso dell'ottavo round. Ci sono poi strutture rimaste nella memoria degli appassionati perche legate ad atleti molto amati. È il caso di San Francisco e della limitrofa Colma, dove, all'inizio del XX secolo, il promoter "Sunny Jim" Coffroth allestisce match con star del calibro di Stanley Ketchel, Battling Nelson e Abe Attell. O di Jersey City, che nel 1921, nel parco del Boyle's Thirty Acres, accoglie una folla straripante e ansiosa di assistere alla sfida tra Dempsey e il francese Georges Carpentier, poi abbattuto alla quarta ripresa.

 

 

 

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