EPICHE CONCLUSIONI PARTE 1

Alcuni combattimenti sono rimasti nella memoria degli appassionati per il loro esito imprevedibile. È il caso di quando un pugile in difficoltà trova il colpo del knockout, grazie al quale riesce a ribaltare un risultato dato ormai per scontato.

Ecco dei brevi dettagli su alcuni combattimenti divenuti celebri per le modalità con cui si sono conclusi.

 

Fitzsimmons - Corbett (1897)

II campione del mondo dei pesi massimi Jim Corbett accoglie nel 1897 la sfida lanciatagli da Fitzsimmons, un fabbro dai capelli rossi. Nei primi round il detentore tempesta di colpi l'avversario, quindi lo manda al tappeto, poi, nella sesta ripresa, lo mette quasi knockout. Nonostante ciò, Fitzsimmons continua a lottare e, nel corso del quattordicesimo round, sferra un micidiale sinistro al plesso solare del detentore. Quest'ultimo si accascia in ginocchio, ancora lucido ma cianotico in volto, e non riesce a rimettersi in piedi entro i canonici dieci secondi. Pertanto, fra la sorpresa generale, l'arbitro dichiara Fitzsimmons nuovo re dei massimi.

 

Dempsey - Firpo (1923)

Jack Dempsey, campione dei pesi massimi, affronta nel 1923, al Polo Grounds di New York, l'argentino Luis Angel Firpo. Nella prima ripresa, il detentore viene addirittura scaraventato fuori dal ring e riesce a continuare il match grazie ad alcuni giornalisti, che lo spingono a forza sul quadrato. All'inizio del round successivo, Firpo mette poi a segno un violento destro al tronco di Dempsey, che però reagisce e atterra per due volte il rivale. Lo sfidante, infuriato, si porta nuovamente all'attacco, ma subisce un sinistro al ventre e un destro corto alla mascella. Accasciatosi dolorante al tappeto, viene contato dall'arbitro, che ne decreta infine il knockout tra le grida di entusiasmo della folla.

 

Louis - Conn (1941)

II campione dei massimi Joe Louis combatte nel1941 contro il detentore del titolo dei massimi leggeri Billy Conn. Alla tredicesima ripresa, lo sfidante è nettamente in vantaggio ai punti su Louis e, imbaldanzito, decide di incalzarlo per infliggergli il colpo risolutore. Ma prima che ciò avvenga, un implacabile destro al mento lo blocca, seguito da un altro che gli fa scattare la testa all'indietro. Subito dopo, una gragnola di montanti e di ganci lo manda al tappeto, dove rimane fino a quando l'arbitro ne sancisce la sconfitta.

 

Marciano - Walcott (1952)


Una fase del match del 1962 fra il campione dei massimi Jersey Joe Walcott e
Rocky Marciano. Quest'ultimo vince la sfida per knockout al tredicesimo round.

Quando il campione dei massimi Jersey Joe Walcott affronta Rocky Marciano, nel 1952, deve lottare con un pugile grezzo ma dalla forza immensa. Peraltro, concluso il dodicesimo round, il detentore è in chiaro vantaggio. Marciano, a cui resta solo la possibilità per vincere per knockout, allora si scatena e nella ripresa successiva centra Walcott con un diretto destro, mettendolo fuori combattimento.

 

 

 

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