GALLERIA DELLE STELLE

L’International Boxing Hall of Fame rappresenta il più autorevole consesso di celebrità appartenenti al mondo della boxe oggi esistente. Sorta per iniziativa di Edward Brophy, conta attualmente circa 300 nomi, scelti da esperti e storici sparsi in tutto il mondo.

Nel giugno del 2005, il settantottenne Carmen Basilio, ex campione del mondo dei pesi welter, ha svolto il ruolo di anfitrione accogliendo in quello che può essere considerato come il più prestigioso consesso di glorie della boxe mondiale i nuovi atleti ritenuti meritevoli di tanto onore. Parliamo dell’International Boxing Hall of Fame, la celebre istituzione fondata da Edward Brophy nel 1989 la cui sede è ospitata Canastota, una cittadina americana di circa 5000 abitanti che si trova nello stato di New York.

 

 

La Hall of Fame, di cui Brophy è anche direttore esecutivo, nel corso degli anni ha nominato circa 300 personaggi legati a vario titolo al mondo del pugilato, diversi in cinque categorie. La prima, quella dei cosiddetti “Pionieri”, riguarda i boxeur che ancora si battevano a mani nude. Abbiamo poi i “Campioni di altri tempi”, la cui carriera agonistica è antecedente al secondo conflitto mondiale, i “Moderni”, che sono saliti sul ring nel dopoguerra, i “Non Partecipanti”, dedicata a figure quali, per esempio, i manager, i promoter, gli allenatori, i secondi e gli arbitri, per finire gli “Osservatori”, comprendenti, fra gli altri, quanti hanno commentato e raccontato questo magnifico sport.

 

Una giuria internazionale

La cerimonia d’investitura che sancisce il prestigioso ingresso nell’ International Boxing Hall of Fame ha cadenza annuale e si tiene a giugno, dopo che nel novembre precedente un centinaio di esperti e di storici del pugilato, sparsi ovunque nel mondo, hanno espresso il loro parere tramite un modulo specifico. La scelta spazia su un massimo di 45 nomi per gli atleti, un po’ meno per i candidati delle altre categorie. Per essere votati, i pugili compresi nella sezione “Moderni” devono essersi ritirati da almeno cinque anni. Di norma, alla giuria è richiesto di indicare non più di dieci personaggi per gruppo. Poi dopo lo spoglio dei moduli, in genere sono ufficialmente iscritte alla Hall of Fame le 5 celebrità (una per categoria) che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze. I nuovi iscritti ricevono quindi un certificato e un anello d’oro. L’evento organizzato nel 2005, iniziato il 12 giugno, è durato quattro giorni ed è stato presentato dall’attore americano Ryan O’Neal.

 

Un sogno divenuto realtà

E’ ora doveroso spendere qualche parola riguardo all’artefice di tutto ciò, ovvero Edward Brophy, originario proprio di Canastota, dove è nato nel 1956. Fin da bambino, Brophy ebbe modo di alimentare uno sconfinato amore per la boxe, ispiratogli dal concittadini Billy Backus, pugile professionista. Così appena 14enne, Brophy era nell’angolo di quest’ultimo quando a sorpresa, strappò il titolo mondiale dei pesi welter a Josè Napoles. Ispirandosi alui e ad altri grandi campioni, nel 1984 Brophy cominciò a progettare la creazione dell’International Boxing Hall of Fame, ma il suo sogno divenne realtà soltanto cinque anni più tardi, grazie a finanziamenti statali e ai contributi di diversi enti e amici. Alla prima cerimonia d’investitura, avvenuta nel 1990, erano presenti leggende del ring come Jake LaMotta, Sandy Saddler, Emile Griffith, Muhammad Ali e Bob Foster.

 

 

 

Copyright dal 2007 BOXEmore - Tutti i diritti riservati. Condizioni d'Utilizzo
Contatore visite gratuito